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Consigli sulla vita da campeggio in tenda

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Nei campeggi, in genere, ti chiedono la dimensione della tenda (all’incirca tot metri per tot) in base alla quale varia il prezzo a notte. Successivamente, ti vengono mostrate le aree adibite alle tende che, in genere, sono semplici appezzamenti di terreno su cui puoi liberamente scegliere dove sistemarti.

Scegliere il posto giusto

– Cercare terreni in piano e non troppo dissestati (buche, sassi/rami). Se trovate un bel pratino morbido, la vostra schiena ringrazierà.

– Evitare posti troppo vicini ai servizi igenici: via vai di gente a tutte le ora del giorno e della notte, rumori di ogni sorta.

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– In estate, evitare le zone completamente esposte al sole.

– Prediligere aree in prossimità di tavoli da picnic, se sono presenti.

– Cercare zone vicino ad alberi su cui poter legare uno spago per stendere i panni o gli asciugamani umidi.

– Evitare i posti proprio accanto ad eventuali corsi d’acqua: umidità eccessiva.

– In luoghi ventosi, sarebbe indicato scegliere posti riparati, ad esempio a ridosso di siepi.

– Osservare i vicini e tenere le distanze da quelli che potrebbero crearti problemi.

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Prima di montare la tenda

Una volta individuato il luogo:

– Appianare, per quanto possibile, ogni sorta di scabrosità del terreno e togliere sassi/rami che possono danneggiare il catino della tenda. Una tenda con il catino bucato è una tenda da buttare via, inoltre, dormire sui sassi non è molto piacevole.

– Scegliere come orientare la tenda. Il consiglio è di posizionare l’ingresso della tenda in modo che quando la apri nè i passanti nè i vicini possono vedere all’interno. Nel caso in cui non siete riusciti a trovare un’area pianeggiante, ovviamente è meglio direzionare la tenda in modo che, quando dormite, la testa è più in alto dei piedi.

Il montaggio della tenda

A questo punto potete finalmente procedere al montaggio della tenda (ovviamente varia da tipo di tenda a tipo di tenda ma alcuni consigli valgono in generale):

– In genere, la prima cosa da fare è fissare il catino. Un trucco per farlo nel modo corretto, è fissare prima un vertice di esso e poi quello diagonalmente opposto e poi procedere al fissaggio dei altri due. Quando procedi all’ancoraggio del catino non metterlo troppo in tensione, non tirarlo troppo, altrimenti rischi di lacerarlo soprattutto nel momento in cui dovrai tirare su la tenda e le tensioni aumenteranno.

– Pianta i picchetti NON perpendicolari al suolo bensì inclinati di circa 45° così fisseranno meglio la tenda al terreno, e in caso di vento forte saranno molto più stabili.

– In luoghi molto ventosi, fissa bene la tenda piantando, dove puoi, tutti i picchetti a disposizione.

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– In terreni molto sassosi, purtroppo molto spesso capita che mentre pianti un picchetto ad un certo punto si blocca perchè incontra un sasso. A questo punto NON insistere altrimenti, come risultato, non otterrai altro che un picchetto storto, sudore inutile sulla fronte e non sarai comunque riuscito a conficcarlo nel terreno. Quindi, estrai il picchetto e riprova qualche centimetro più in là…alla fine troverai un posto libero da sassi.

– Non lasciare i picchetti piantati solo fino a metà: ci si inciampa e alla prima folata di vento vengono via.

– Se uno dei tiranti della vostra tenda è ancorato in un’area in cui ci passano le persone, legateci qualcosa sopra (un pezzo di spago, di stoffa o altro) che possa far notare che lì c’è un filo ed evitare che qualcuno inciampi.

Se avete una tenda a doppio telo:

– Ricordate di fare in modo che il telo esterno non tocchi il telo interno altrimenti alla prima pioggia vi entrerà l’acqua in tenda, sicuro al 100%! Per evitare questo inconveniente, provvedete a mettere ben in tiraggio il telo esterno; se in prossimità ci sono degli alberi, potete aiutarvi anche legando dei tiranti a quello.

La tenda è montata e ora?

– Non entrare mai con le scarpe in tenda. Oltre a sporcare, c’è il rischio di rompere il catino. Lasciate, quindi, le scarpe nell’abside, se ce l’avete, oppure mettetele in un sacchetto in tenda.

– Per un campeggiatore un asciutto sacco a pelo è fondamentale; quindi, aprite il sacco a pelo solo quando stai andando a dormire. Non lasciatelo srotolato in tenda per tutto il giorno perchè la sera sarà umido.

– In tenda è preferibile mantenere il più possibile in ordine. Conviene tirare fuori dallo zaino solo quello di cui hai bisogno in quel momento e poi rimetterlo a posto. La sera quando diventa buio, potrebbe diventare un’impresa trovare quello di cui hai bisogno nel caos, magari mentre hai anche una mano impegnata a reggere la torcia. A tale proposito, consigliamo vivamente le torce da fronte.

– Se avete programmato di rientrare in campeggio a notte fatta, ricordatevi di portare sempre con voi una torcia.

– Non lasciare cibo fuori dalla tenda o pentole sporche. La probabilità che qualche animaletto ci possa banchettare e sparpagliare i resti a giro è molto elevata; come ci è capitato di vedere nel campeggio di Saint-Malo, in Francia (Vedi Foto sottostante).

Gabbiano che pasteggia allegramente in una gavetta lasciata fuori durante la notte.

Gabbiano che pasteggia allegramente in una gavetta lasciata fuori durante la notte.

– Dormire con la testa lontano dall’ingresso da dove in genere entra più aria.

– Non mettere le cose di valore vicino all’ingresso, durante la notte

– Quando posate lo zaino in tenda, state attenti che non spinga il telo interno a contatto con quello esterno, per lo stesso motivo spiegato precedentemente.

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Se avete le biciclette:

– noi togliamo il sellino e le lasciamo nelle griglie apposite del campeggio, quando presenti, altrimenti troviamo un albero o palo dove legarle, il più vicino possibile alla tenda.

 Disegni di Giancarlo Brunetti

 

 

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